
BMW
BMW M4 Coupe Posteriore 3.0cc 431cv Tetto in carbonio Impianto Harman/Kardon Finanziabile
36.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2016
- 168.379 km
- Benzina
- Automatico sequenziale
- Coupe
BMW M4 Coupe Posteriore 3.0cc 431cv Tetto in carbonio Impianto Harman/Kardon Finanziabile
Questa BMW M4 Coupé del maggio 2016 ha un motivo molto concreto per farsi scegliere: non è una Serie 4 con qualche accessorio sportivo, ma una vera BMW M. Sei cilindri in linea biturbo da 431 CV, trazione posteriore, cambio a doppia frizione DKG e tetto in carbonio: qui il piacere di guida non è una promessa affidata al badge, è il centro del progetto.
Matarese Automobili la propone a 36.900 €, con IVA esposta e 168.379 km dichiarati certificati. Sono presenti le doppie chiavi e, secondo il concessionario, tutta la documentazione. È inoltre dichiarata tagliandata: una buona base di partenza, da valorizzare verificando quali interventi siano stati eseguiti e quando. Perché questa configurazione è interessante
La M4 F82 conserva una formula particolarmente desiderabile: motore anteriore, trazione posteriore e una meccanica sviluppata per qualcosa di più della semplice accelerazione. Il DKG permette di usarla comodamente nel traffico e di ritrovare una risposta molto più diretta quando si passa alla guida con i paddle. Il tetto in carbonio, invece, non è soltanto un dettaglio estetico: contribuisce a contenere il peso nella parte alta della vettura.
La dotazione dichiarata aggiunge contenuti che si apprezzano anche lontano da una strada tutta curve: Harman/Kardon, head-up display, fari LED adattivi, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, climatizzatore bizona e sedili sportivi in pelle con regolazioni elettriche e memorie. Ci sono inoltre cerchi da 19", finiture interne in carbonio e specchietti ripiegabili elettricamente.
È quindi una sportiva che non obbliga a rinunciare al comfort. Ha quattro posti e può accompagnarti anche negli spostamenti quotidiani, pur con l’accessibilità posteriore tipica di una coupé.
L’accessorio più importante da approfondire è però l’impianto frenante carboceramico dichiarato dal venditore. Se confermato e in buone condizioni, è un contenuto tecnico di rilievo; proprio per il valore dei componenti, merita una verifica specialistica prima dell’acquisto.
I chilometri vanno letti attraverso la manutenzione I 168.379 km non sono, da soli, un motivo per scartarla. Su una M4 conta molto di più capire come è stata utilizzata, mantenuta e conservata: una percorrenza documentata offre informazioni più utili di un numero basso senza storico.
Per questo cercheremmo fatture e registrazioni dei tagliandi, compreso, se disponibile, il servizio di fine rodaggio previsto per le BMW M. La dicitura “tagliandata” è positiva, ma conoscere gli interventi su motore, trasmissione e differenziale permette di acquistare con maggiore consapevolezza.
Cosa controllare su questa M4 del 2016 Su questo esemplare concentreremmo la verifica su pochi punti realmente pertinenti: Va anche chiarita un’incongruenza della scheda: l’auto è proposta come DKG con cerchi da 19", mentre l’elenco generico delle dotazioni riporta cambio manuale e cerchi da 18". La configurazione reale va confermata attraverso VIN e verifica diretta.
Prezzo e garanzia: cosa mettere nero su bianco A 36.900 € questa M4 merita attenzione se cerchi proprio una F82 ben accessoriata. Il prezzo va valutato insieme a storico, condizioni e lavori eventualmente necessari, soprattutto sull’impianto frenante.
Il concessionario dichiara 12 mesi di garanzia inclusa, con copertura su motore, cambio, turbo e altre componenti, oltre al soccorso stradale. Prima di firmare chiederei il contratto: massimali, franchigie, esclusioni e gestione dei guasti contano più della definizione “full completa”. L’eventuale estensione fino a 60 mesi va verificata separatamente.
Vanno infine messi a budget assicurazione, pneumatici, manutenzione e fiscalità da 317 kW, verificando bollo e superbollo applicabili in base all’anzianità. Gli 8,3 l/100 km dichiarati sono un dato di omologazione, non una promessa sui consumi reali.
- Motore S55 e originalità: avviamento a freddo, diagnosi elettronica, eventuali perdite e presenza di modifiche a centralina, scarico o sovralimentazione. Sul motore S55 è noto il tema del crank…
- Cambio DKG e differenziale: funzionamento regolare a freddo e a caldo, assenza di anomalie e riscontro degli interventi effettuati.
- Freni carboceramici: conferma dell’effettiva presenza e controllo secondo criteri specifici, non soltanto osservando lo spessore dei dischi.
- Assetto, pneumatici e carrozzeria: usura uniforme, giochi nelle sospensioni, geometria corretta ed eventuali riparazioni pregresse.
La sintesi AUB è questa: una vera BMW M, con una configurazione ricca e una meccanica che dà sostanza al desiderio. Se documentazione e controllo specialistico confermano quanto dichiarato, questa M4 offre ragioni concrete per sceglierla: non soltanto per come appare, ma soprattutto per quello che sa dare alla guida.
