BMW M2 Coupe 3.0 CS 531cv auto

BMW

BMW M2 Coupe 3.0 CS 531cv auto

122.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.

  • Anno 2026
  • 10 km
  • Benzina
  • Automatico sequenziale
  • Coupe

BMW M2 Coupe 3.0 CS 531cv auto

Questa BMW M2 CS da 530 CV in Black Sapphire ha un motivo concreto per farsi desiderare: non è una M2 scelta soltanto per l’immagine, ma la versione per chi vuole qualcosa di più speciale nella meccanica, nell’assetto e nei materiali. Una coupé a sei cilindri, con trazione posteriore e cambio automatico sportivo, che mette il piacere di guida al centro dell’acquisto.

L’esemplare proposto da Scuderia 76 a Milano costa 122.900 €, con IVA esposta e appena 10 km dichiarati. La scheda riporta marzo 2026 come immatricolazione, mentre la descrizione del concessionario parla di vettura nuova, mai immatricolata. È una discrepanza da chiarire prima della firma: non cambia il fascino dell’auto, ma cambia il suo stato amministrativo e può incidere sulla decorrenza della garanzia.

Perché questa configurazione è interessante Il punto di partenza è il 3.0 sei cilindri in linea M TwinPower Turbo da 390 kW, corrispondenti ai 530 CV riportati nella scheda tecnica. La dicitura “531 CV” dell’annuncio va uniformata ai dati del documento di circolazione: non è una differenza sostanziale nell’esperienza di guida, ma su un acquisto di questo livello anche la precisione della descrizione conta.

Motore anteriore, trazione posteriore, differenziale attivo M e cambio M Steptronic sono una combinazione che parla direttamente all’appassionato. Qui il valore non è soltanto l’accelerazione: è avere una sportiva progettata per rendere coinvolgente il modo in cui entra in curva, scarica la potenza e risponde ai comandi.

La sigla CS è il vero centro della proposta. Identifica una versione speciale della M2, con un’impostazione più orientata alla prestazione e all’alleggerimento. Non la compreremmo come semplice alternativa a una coupé premium: la sceglieremmo perché cerchiamo proprio quella versione, con quel carattere.

Il Black Sapphire le dà inoltre una presenza meno vistosa di quanto la meccanica potrebbe suggerire. È una scelta riuscita per chi vuole una M riconoscibile nei dettagli, senza affidarsi a un colore acceso. Gli equipaggiamenti che fanno la differenza

Il concessionario dichiara freni carboceramici M, sedili a guscio in carbonio, cerchi forgiati e assetto adattivo M. Sono dotazioni importanti: incidono sull’esperienza d’uso, sul valore della configurazione e, nel caso dei freni, anche sui futuri costi di gestione.

Non ci fermeremmo però alla formula “full optional”. Chiederemmo la distinta di fabbrica associata al VIN, verificando soprattutto impianto frenante, sedili e singoli componenti in carbonio. L’elenco che comprende tetto, cofano, splitter, diffusore e specchi va riscontrato elemento per elemento, distinguendo l’equipaggiamento originale BMW da eventuali accessori aggiunti.

Lo stesso vale per Head-Up Display, cruise control adattivo, assistenza all’angolo cieco, Accesso Comfort e impianto audio premium. Sono dichiarati nell’annuncio, ma non vanno considerati automaticamente confermati dalla dicitura “configurazione completa”. A chi la consigliamo

A chi vuole una sportiva speciale da guidare e custodire, non soltanto da esporre. I quattro posti e il cambio automatico le lasciano una certa versatilità, ma sarebbe poco onesto venderla come una normale coupé confortevole da città: sedili a guscio, pneumatici sportivi e impostazione CS richiedono qualche compromesso.

Prima di acquistarla, proveremmo quindi la posizione di guida e l’accesso ai sedili. La configurazione giusta è quella che emoziona, ma anche quella nella quale ci si trova davvero bene.

A 122.900 € la scelta deve essere consapevole. Il prezzo ha senso da valutare per questa specifica CS, con questa dotazione e questa disponibilità, non attraverso confronti generici. La serie limitata ne rafforza l’interesse per gli appassionati, ma non garantisce rivalutazioni future: la compreremmo prima per ciò che offre al volante. Cosa controlliamo prima della firma Con appena 10 km, il tema non è l’usura da percorrenza: sono la corretta consegna e la documentazione.

  • Immatricolazione e garanzia: chiarire lo stato effettivo della vettura, la decorrenza e le condizioni della copertura ufficiale. “Garanzia estesa: no” non significa assenza di garanzia.
  • VIN e configurazione originale: confermare versione CS, optional e corrispondenza con quanto pubblicizzato.
  • Controllo di preconsegna: verificare carrozzeria, parti basse, cerchi, pneumatici e componenti in carbonio, anche su una vettura praticamente nuova.
  • Rodaggio e manutenzione iniziale: farsi indicare per iscritto le prescrizioni BMW e il controllo di fine rodaggio previsto per questa M.
  • Prezzo finale e gestione: definire spese accessorie, bollo e superbollo, assicurazione e condizioni degli eventuali servizi inclusi.

La sintesi AUB: questa M2 CS è valida perché offre una combinazione sempre più particolare: sei cilindri, trazione posteriore, dimensioni ancora raccolte e una configurazione orientata alla guida. Se dotazioni e stato amministrativo vengono confermati, è una proposta da prendere seriamente per chi desidera una BMW M speciale, praticamente senza percorrenza, da godersi fin dall’inizio della sua storia.

Vedi l’auto sul sito di Scuderia 76