
BMW
BMW M2 Coupe 3.0 CS 450cv Manuale
84.500 €
Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.
- Anno 2020
- 40.000 km
- Benzina
- Manuale
- Coupe
BMW M2 Coupe 3.0 CS 450cv Manuale
Questa BMW M2 CS manuale da 450 CV ha un motivo molto concreto per essere desiderabile: mette insieme il sei cilindri BMW M, la trazione posteriore e il cambio a sei marce nella versione più speciale della M2 F87. Non è una M2 resa più appariscente dagli accessori: è una CS, con contenuti tecnici e componenti dedicati che fanno parte del progetto.
L’esemplare proposto è immatricolato a giugno 2020, ha 40.000 km certificati e un solo precedente proprietario, secondo quanto dichiarato dal concessionario. Il prezzo richiesto è 84.500 €, senza IVA esposta. È una cifra importante, da valutare soprattutto sulla base di autenticità, condizioni, manutenzione e originalità della vettura: su un’auto di questo tipo contano molto più di un elenco lungo di optional.
Perché questa configurazione è centrata Il primo punto è il cambio manuale. Non perché sia necessariamente la scelta più veloce, ma perché è quella che dà più senso all’acquisto per chi cerca coinvolgimento: scegli la marcia, gestisci la frizione e partecipi alla guida. Con 450 CV e la trazione posteriore, il carattere della vettura non manca di certo.
Il secondo è che la CS non punta soltanto sulla potenza. Il differenziale attivo M, le sospensioni adattive M e i componenti specifici in carbonio contribuiscono a distinguere questa versione dalla M2 Competition. Cofano e tetto in CFRP sono contenuti sostanziali; splitter, spoiler e diffusore completano un insieme nel quale l’estetica segue anche una funzione tecnica.
Poi c’è la configurazione: Misano Blue, cerchi forgiati 763 M da 19" in finitura oro e cambio manuale. È una combinazione immediatamente riconoscibile, molto coerente con l’identità della CS. Ha un interesse evidente per un appassionato, senza bisogno di promettere rivalutazioni future: il mercato delle sportive speciali può cambiare e nessuna automobile va presentata come un investimento garantito.
Quarantamila chilometri: una CS da usare ancora I 40.000 km non sono un limite all’acquisto. Sono una percorrenza contenuta per una vettura del 2020 e lasciano spazio a tanti altri chilometri di piacere, purché la manutenzione sia stata eseguita correttamente.
Su questa BMW interessa soprattutto come sono stati percorsi e documentati. Una storia chiara, interventi regolari e condizioni coerenti valgono più della ricerca del chilometraggio più basso a tutti i costi. Anche l’unico precedente proprietario è un elemento favorevole per ricostruire la vita dell’auto, ma va accompagnato da documenti.
La fruibilità, inoltre, non è soltanto teorica: quattro posti, climatizzatore bi-zona, sedili riscaldati e telecamera posteriore permettono di usarla anche fuori dal giro della domenica. Resta una coupé sportiva, con accesso ai posti posteriori e comfort diversi da quelli di una berlina, ma non obbliga a lasciarla sempre in garage.
Cosa controllare prima di acquistarla Per AUB, su questa M2 CS i controlli decisivi sono pochi e precisi: L’eventuale utilizzo in pista non rende automaticamente una sportiva un cattivo acquisto. Va però dichiarato e valutato insieme alla manutenzione e allo stato reale dei componenti. La dotazione va chiarita, non ingigantita
L’annuncio contiene alcune voci da verificare con particolare attenzione: cruise control adattivo, blind spot monitor, impianto Harman Kardon e sensori di parcheggio anteriori non vanno considerati confermati soltanto perché compaiono nell’elenco. La descrizione cita anche un cruise control senza specificarne la funzione adattiva.
Prima di presentarli come vantaggi dell’esemplare, chiederei riscontro tramite VIN e verifica fisica. Questa M2 ha già argomenti forti: non serve attribuirle dotazioni incerte per renderla interessante. Il senso dei suoi 84.500 euro Non la comprerei per avere semplicemente “tanti cavalli”. La comprerei per avere questa specifica combinazione di progetto, versione e cambio: una M2 F87 CS, manuale, nella configurazione blu e oro, con una storia che deve risultare all’altezza del prezzo.
Nel budget vanno considerati anche assicurazione, bollo e superbollo applicabili, carburante e manutenzione specialistica. Sono costi coerenti con una sportiva da 331 kW, da conoscere prima della firma, non una sorpresa da scoprire dopo. La sintesi AUB è questa: una BMW M speciale da desiderare, ma anche da guidare. Il manuale le dà coinvolgimento, la versione CS sostanza e il Misano Blue con i cerchi oro un’identità precisa. Se documenti, originalità e condizioni confermano quanto dichiarato, è una proposta convincente per chi cerca proprio una sportiva di questo genere.
- Identità e configurazione tramite VIN. Confermare che sia una CS originale e ricostruire l’equipaggiamento effettivo, senza affidarsi soltanto ai campi dell’annuncio.
- Storico manutentivo completo. Verificare fatture, registrazioni degli interventi e tagliando di rodaggio previsto da BMW M, oltre alla manutenzione successiva.
- Originalità di motore ed elettronica. Chiedere espressamente se siano state eseguite rimappature, modifiche a scarico o altri interventi. Per una CS, conoscere queste eventuali modifiche è…
- Frizione, cambio e trasmissione. Durante la prova controllare innesti, funzionamento della frizione ed eventuali rumori o vibrazioni, con una verifica specialistica se necessario.
- Freni, pneumatici e sospensioni adattive. Accertarne condizioni e corretto funzionamento. Sono componenti che incidono sull’esperienza di guida e sul costo iniziale di possesso.
- Carbonio e carrozzeria. Esaminare soprattutto splitter, sottoscocca, cofano e tetto. Il concessionario dichiara l’auto non incidentata: una verifica indipendente di verniciatura, struttura e…
Prima di firmare restano da definire prezzo finale comprensivo delle spese, lavori eventualmente inclusi nella consegna e condizioni di garanzia. La voce “garanzia estesa: no” non significa, da sola, assenza delle tutele previste per l’acquisto da un professionista.
