
Audi
Audi Q5 Quattro tfsi S-tronic 2.0cc 211cv Bang&Olufsen+CarPlay+Tagliandi ufficiali
11.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2009
- 169.818 km
- Benzina
- Automatico sequenziale
- SUV
Audi Q5 2.0 TFSI quattro S tronic 211 CV: il SUV premium per chi vuole ancora sostanza, comfort e trazione integrale
Questa Audi Q5 del 01/2009 ha una caratteristica molto chiara: non prova a essere un SUV moderno a tutti i costi, ma offre ancora oggi quello che ha reso interessante la prima generazione Q5 — qualità percepita, comfort nei viaggi, posizione di guida alta e la sicurezza della trazione quattro. È una Q5 2.0 TFSI benzina da 211 CV, con cambio automatico S tronic e trazione integrale permanente, proposta a 11.900 € con 169.818 km certificati. Un chilometraggio assolutamente coerente per un’auto immatricolata nel 2009: parliamo di circa 10.000 km l’anno, quindi non di un esemplare “consumato”, ma di una vettura da valutare soprattutto in base a manutenzione, stato effettivo e qualità dei precedenti utilizzi.
Il fatto che il concessionario dichiari una cronologia di tagliandi ufficiali è un elemento importante, perché su una Q5 benzina turbo con cambio automatico e quattro la manutenzione documentata vale più di molte promesse generiche. Se le fatture e gli interventi sono realmente disponibili, questa è la base giusta da cui partire. Una configurazione che non sembra affatto essenziale Questa Q5 è interessante perché non è una versione povera con qualche accessorio aggiunto. Dalla dotazione dichiarata emergono optional che cambiano davvero l’esperienza a bordo:
Il risultato è una Q5 che conserva un’impostazione premium anche nell’uso reale: comoda per viaggiare, ben accessoriata per l’età e con una presenza su strada ancora molto attuale. I cerchi da 20" e l’allestimento più sportivo le danno un’immagine importante; Bang & Olufsen, pelle, retrocamera e infotainment aggiornato sono invece elementi che la rendono più piacevole da usare ogni giorno. Perché la motorizzazione ha senso Il 2.0 TFSI da 211 CV non è il motore da scegliere per chi percorre 35.000 km annui cercando il minimo costo carburante. È però una scelta sensata per chi fa percorrenze normali, usa l’auto nel weekend, viaggia con la famiglia oppure desidera un SUV benzina brillante e silenzioso.
I 211 CV sono adeguati alla massa e al carattere dell’auto: la Q5 non nasce come SUV sportivo estremo, ma con il turbo benzina, l’S tronic e il quattro ha una risposta molto più piacevole di molti SUV diesel dell’epoca, soprattutto nei sorpassi, nelle ripartenze e nella guida extraurbana. La trazione integrale è un valore concreto: migliora motricità e sicurezza sul bagnato, su fondi viscidi e nei viaggi invernali. Non va comprata pensando di avere un fuoristrada, ma per un SUV familiare da usare tutto l’anno è una caratteristica che continua ad avere peso. Spazio e uso quotidiano Con 4,63 metri di lunghezza e un passo di 2,81 metri, questa Q5 resta un SUV medio spazioso ma ancora gestibile. Può ospitare cinque persone, offre una posizione di guida rialzata e una capacità di carico utile dichiarata di 490 kg: numeri coerenti con un utilizzo familiare, professionale o da viaggio.
È l’auto per chi vuole una vettura solida e rappresentativa, ma senza arrivare agli ingombri e ai costi d’esercizio di un SUV più grande. Il design della prima Q5 è inoltre rimasto equilibrato: meno aggressivo delle generazioni successive, ma ancora elegante e riconoscibile. Il punto da capire bene: non è un’auto economica da mantenere, ma può essere un acquisto valido se è stata seguita A 11.900 euro non si compra soltanto un’Audi con un bel badge sul cofano: si compra un SUV premium di oltre quindici anni, con motore turbo benzina, cambio automatico, trazione integrale e dotazioni importanti. Per questo la condizione meccanica e documentale conta più del numero di optional.
Il consumo medio dichiarato è di 8,6 l/100 km nel ciclo di omologazione dell’epoca; nella realtà è ragionevole aspettarsi consumi superiori nel traffico urbano o con una guida brillante. È un aspetto da mettere in conto con serenità prima dell’acquisto: la convenienza di questa Q5 non è nel risparmio assoluto alla pompa, ma nel rapporto fra prezzo d’ingresso, prestazioni, comfort, immagine e contenuti. Cosa controlleremmo noi di AUB prima di firmare Questa Q5 può essere una buona scelta, ma va acquistata con il metodo corretto. I controlli realmente importanti sono questi. 1. Tagliandi ufficiali: servono documenti, non soltanto una dichiarazione Il concessionario indica tagliandi ufficiali e cronologia manutentiva. È un’ottima premessa, da verificare chiedendo: Su un esemplare di questa età, una storia documentata vale molto più di un chilometraggio semplicemente basso. 2. Motore 2.0 TFSI: avviamento, consumi d’olio e regolarità
Il 2.0 TFSI è un motore piacevole e prestazionale, ma merita una verifica professionale prima dell’acquisto. Durante la prova su strada e in officina è opportuno controllare: Non significa che l’auto debba avere problemi: significa acquistare un turbo benzina del 2009 con la verifica seria che merita. 3. Cambio S tronic e trazione quattro Il cambio automatico deve innestare D e R senza esitazioni, strappi o ritardi e lavorare in modo fluido sia a freddo sia dopo una prova completa. Da controllare in particolare: Un controllo diagnostico pre-acquisto è sempre consigliabile: è un passaggio semplice che può dare molta più tranquillità rispetto a una valutazione fatta solo “a sensazione”. 4. Cerchi da 20", gomme, sospensioni e freni I 20" valorizzano molto l’estetica della Q5, ma vanno controllati bene:
Sono controlli normali su qualsiasi SUV premium di questa categoria e ancora di più su un’auto con ruote grandi. 5. Dotazione effettiva: alcuni dati dell’annuncio sono da confermare Il concessionario indica CarPlay/Android Auto, retrocamera, Bang & Olufsen, sedili elettrici e “fari LED”. Su una Q5 del 2009 è particolarmente importante verificare l’effettiva presenza e il funzionamento di ogni accessorio, perché alcuni sistemi possono essere stati installati successivamente oppure descritti in modo commerciale.
In particolare, suggeriamo di verificare: C’è inoltre una piccola incongruenza nei dati: nella scheda risulta “doppie chiavi: no”, mentre la descrizione del concessionario dichiara la presenza delle doppie chiavi e della documentazione completa. Va semplicemente chiarito prima della consegna e riportato nell’ordine o nel contratto. 6. Garanzia: far mettere tutto per iscritto L’annuncio parla di garanzia full di 12 mesi inclusa, utilizzabile in Europa e riferita a motore, cambio, turbo, componenti elettrici e meccanici, con soccorso stradale. Nella scheda generale compare però “garanzia estesa: no”: non è necessariamente una contraddizione, perché potrebbe significare che la garanzia inclusa è di 12 mesi e che non è già presente un’estensione ulteriore.
Prima di acquistare, chiediamo sempre: In sintesi: perché questa Q5 è valida Questa Audi Q5 è interessante perché unisce una meccanica ancora desiderabile — 211 CV benzina, automatico S tronic e quattro — a una configurazione ricca, con elementi che continuano ad avere valore nell’uso quotidiano: Bang & Olufsen, pelle, navigatore, telecamera, sensori completi, cerchi da 20" e connettività smartphone dichiarata. Non è la scelta giusta per chi vuole un SUV dai consumi minimi, né per chi cerca un’auto da prendere senza controllare nulla perché “tanto è Audi”. È invece una proposta molto sensata per chi vuole entrare nel mondo dei SUV premium con una vettura ben configurata, piacevole da guidare e con un chilometraggio coerente con l’età, a condizione che manutenzione, cambio e condizioni generali superino una verifica seria.
La frase con cui la riassumeremmo è questa: È una Q5 per chi vuole ancora il vero SUV premium di una volta: benzina turbo, quattro, automatico, interni ricchi e una presenza che non ha bisogno di sembrare nuova per farsi notare. Prima della firma: prova su strada completa, controllo in officina indipendente o Audi, verifica documentale dei tagliandi, conferma delle doppie chiavi, controllo del VIN e garanzia scritta nel dettaglio. Se questi punti sono in ordine, questa Q5 ha argomenti concreti per essere una scelta molto piacevole, non soltanto un acquisto d’immagine.
sensore luci e pioggia; assistenza alla discesa; Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto dichiarati; volante sportivo multifunzione in pelle; freno di stazionamento elettrico. libretto service e fatture disponibili; date e chilometri degli interventi; eventuali lavori già eseguiti su motore, distribuzione, turbina, impianto di raffreddamento e trasmissione; coerenza tra chilometraggio, revisioni, manutenzioni e usura generale dell’auto. avviamento a freddo, senza rumorosità anomale prolungate; assenza di spie motore o messaggi di anomalia; regolarità del minimo e dell’erogazione; eventuali fumosità allo scarico; storico di eventuali rabbocchi o interventi legati al consumo d’olio; assenza di perdite da motore o circuito di raffreddamento. partenze dolci e senza vibrazioni; cambi marcia regolari; nessun colpo evidente in manovra; nessuna spia trasmissione; eventuale documentazione di manutenzione già svolta sul cambio e sui componenti della trazione integrale. stato e data DOT degli pneumatici; usura uniforme del battistrada; eventuali crepe, ovalizzazioni o riparazioni sui cerchi; assenza di vibrazioni in marcia; efficienza di ammortizzatori, bracci sospensione e silent-block; stato di dischi e pastiglie.
- impianto audio Bang & Olufsen, uno degli optional più desiderabili sulle Audi di quell’epoca;
- sedili sportivi in pelle con regolazioni elettriche e supporto lombare;
- cerchi in lega da 20 pollici;
- navigatore;
- sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera;
- climatizzatore automatico bizona;
- cruise control;
- vetri posteriori privacy;
che Apple CarPlay e Android Auto siano realmente funzionanti e con quale sistema sono integrati; funzionamento dell’impianto Bang & Olufsen; retrocamera e sensori anteriori/posteriori; regolazioni elettriche e riscaldamento, se presente, dei sedili; tipologia esatta dei fari; navigatore, Bluetooth, climatizzatore e comandi al volante. nome della società garante; documento contrattuale completo; franchigie, massimali, esclusioni e scoperti; procedure da seguire in caso di guasto; copertura effettiva di cambio automatico, turbina, elettronica e trazione; costo di un’eventuale estensione fino a 60 mesi.
