
Audi
Audi A6 S-Line S-tronic 2.0cc 190cv Navi Clima 4 zone Tagliandi ufficiali
17.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2018
- 200.000 km
- Diesel
- Automatico sequenziale
- Familiare
Audi A6 S-Line S-tronic 2.0cc 190cv Navi Clima 4 zone Tagliandi ufficiali
Questa Audi A6 Avant 2.0 TDI 190 CV S tronic S line del novembre 2018 è interessante perché mette insieme le qualità che rendono sensata una wagon premium usata: spazio vero, comfort da grandi viaggi, motore diesel adatto a macinare strada e una configurazione estetica/tecnologica che non la fa sembrare una A6 “da rappresentanza” troppo sobria. A 17.900 €, non si acquista una semplice station wagon diesel: si entra in una A6 Avant di segmento superiore lunga quasi cinque metri, con cambio automatico S tronic, 190 CV, climatizzatore quadrizona, navigatore, sedili sportivi S line in pelle e Alcantara, fari full LED, portellone elettrico e una dotazione ADAS dichiarata molto ricca.
Il punto forte di questo esemplare è soprattutto la configurazione. I cerchi da 20", il pacchetto S line, il volante sportivo con paddle, i vetri privacy e i sedili sportivi danno alla A6 un’impostazione più desiderabile della classica wagon aziendale. Allo stesso tempo rimane un’auto fatta per essere utilizzata: cinque porte, grande capacità di carico, passo di 2,91 metri, comfort da autostrada e motore 2.0 TDI da 190 CV. Il diesel qui ha una logica precisa. Con 190 CV e cambio automatico, questa A6 non nasce per la guida sportiva pura, ma per rendere facili i trasferimenti lunghi, le percorrenze frequenti e l’uso familiare o professionale. I consumi dichiarati di 4,5 l/100 km nel ciclo combinato sono quelli di omologazione e nella vita reale dipendono molto da percorso e stile di guida, ma il 2.0 TDI rimane una meccanica coerente per chi fa strada con continuità.
Va considerato correttamente anche un elemento: questa è una trazione anteriore, non quattro. Non è necessariamente un limite; significa avere una A6 più semplice e potenzialmente più efficiente nei consumi e nella gestione ordinaria. Chi vive in zone montane, percorre spesso fondi a bassa aderenza o cerca specificamente la trazione integrale deve però orientarsi su una quattro, senza acquistare questa aspettandosi lo stesso comportamento. Una A6 ben accessoriata, almeno sulla carta La dotazione dichiarata dal concessionario è di livello alto per una A6 del 2018: Se confermata, è una configurazione che cambia davvero l’esperienza d’uso: non solo bella da vedere, ma comoda nei viaggi e completa nelle assistenze di guida. Su un’auto di questa categoria, avere cruise adattivo, monitoraggio angolo cieco e mantenimento corsia è un valore concreto, non un dettaglio da brochure.
I chilometri non devono spaventare: devono essere documentati L’auto è indicata con 200.000 km certificati nella scheda, mentre nella descrizione del concessionario compare il dato puntuale di 204.611 km. La differenza è verosimilmente dovuta a un aggiornamento dell’annuncio, ma va allineata prima della firma sul contratto e sulla documentazione di vendita. 204.000 km su una A6 diesel del 2018 non sono automaticamente un problema: equivalgono a circa 28–29.000 km l’anno, una percorrenza coerente con la natura dell’auto e con un probabile utilizzo autostradale o professionale. Per una wagon diesel di segmento superiore, contano molto più la qualità della manutenzione, il tipo di percorrenze effettuate e lo stato effettivo dell’auto rispetto al solo numero sul contachilometri.
Il concessionario dichiara cronologia tagliandi e “tagliandi ufficiali”: è un ottimo presupposto, ma AUB consiglierebbe di chiedere e visionare le prove concrete, cioè fatture, storico digitale Audi e intervalli eseguiti. A questo chilometraggio, una manutenzione dimostrabile vale più di una promessa generica. Perché può essere un acquisto valido Questa A6 ha senso per chi vuole fare un salto di categoria senza spendere cifre da auto nuova e senza rinunciare alla sostanza. È adatta in particolare a chi:
La A6 Avant di questa generazione, identificata commercialmente come quarta serie e immatricolata nel 2018, è una vettura matura: non è un modello recente nel senso progettuale del termine, ma proprio per questo offre un’impostazione consolidata, razionale e ancora molto attuale nell’uso quotidiano. Non va confusa con la generazione successiva: prima dell’acquisto bisogna valutare questa auto per quello che è, non attribuirle tecnologie, aggiornamenti o eventuali criticità riferiti a A6 di anni e piattaforme differenti.
Cosa controllare prima di acquistarla L’annuncio è interessante, ma una verifica fatta bene è essenziale e non rappresenta sfiducia: è il modo corretto di acquistare un’usata premium da oltre 200.000 km. 1. Chilometraggio e documentazione Chiedere che sul contratto venga riportato il chilometraggio esatto alla consegna, chiarendo la differenza tra i 200.000 km in scheda e i 204.611 km dichiarati nella descrizione. Verificare inoltre storico manutentivo, revisioni, fatture e coerenza del VIN con i tagliandi Audi.
2. Cambio S tronic Durante la prova su strada, il cambio deve innestare D e R rapidamente, senza strappi, esitazioni o vibrazioni. Nei passaggi a bassa velocità, nelle ripartenze e nelle manovre deve risultare fluido. Va chiesto quali interventi siano stati effettuati sul cambio e se sono presenti evidenze della manutenzione prevista per quella specifica trasmissione. 3. Motore e impianto anti-inquinamento Su un diesel Euro 6 con questa percorrenza è corretto controllare diagnostica, assenza di spie, avviamento a freddo, fumosità anomala, regolarità di funzionamento e stato dei sistemi antiparticolato/emissioni. Non è un motivo per scartarla: è una normale verifica preventiva su un’auto diesel che ha lavorato molto.
4. Distribuzione e manutenzioni importanti Va verificato tramite VIN e codice motore il piano previsto da Audi per distribuzione e servizi collegati, controllando se eventuali interventi programmati siano già stati eseguiti o quando saranno dovuti. Lo stesso vale per freni, pneumatici, batteria e ammortizzatori: componenti normali da valutare in base al loro stato, non alla sola età dell’auto. 5. Cerchi da 20" e assetto Sono uno degli elementi più belli della configurazione, ma meritano attenzione: controllare eventuali segni da marciapiede, ovalizzazioni, uniformità di usura degli pneumatici e presenza di vibrazioni in marcia. Pneumatici di questa misura incidono sul budget futuro, quindi è utile sapere marca, DOT, battistrada e condizioni reali.
6. ADAS e optional effettivi Il concessionario avverte correttamente che la descrizione degli accessori può contenere imprecisioni. Perciò Adaptive Cruise Control, Side Assist, Lane Assist, full LED, navigatore, sedili S line e ogni altro elemento rilevante vanno verificati fisicamente sull’auto e, idealmente, tramite lista optional collegata al VIN. 7. Doppie chiavi Nella scheda dati compare “doppie chiavi: no”, mentre la descrizione del concessionario dichiara “presenti le doppie chiavi”. È un punto semplice ma da chiarire prima della consegna: devono essere consegnate due chiavi funzionanti, se questo è quanto promesso.
8. Garanzia inclusa Il venditore dichiara una garanzia completa di 12 mesi, estendibile fino a 60, con assistenza stradale europea e copertura indicata per motore, cambio, turbo, componenti elettriche e meccaniche. Bene, ma bisogna richiedere il fascicolo contrattuale prima dell’acquisto: massimali, franchigie, esclusioni, tempi di attivazione, obblighi manutentivi e procedura in caso di guasto fanno la differenza tra una garanzia utile e una solo pubblicitaria.
La sintesi AUB Questa Audi A6 Avant è valida se stai cercando una grande wagon diesel automatica da usare davvero, non una premium da tenere ferma per paura dei chilometri. Ha una configurazione che le dà carattere — S line, 20", pelle/Alcantara, full LED — ma mantiene la sua missione principale: essere un’auto molto comoda, capiente e credibile nei viaggi lunghi. I 190 CV, l’S tronic e l’equipaggiamento ADAS dichiarato la rendono una proposta completa per chi percorre strada con frequenza. Il prezzo di 17.900 € va giudicato insieme a manutenzione documentata, stato di cambio e motore, pneumatici/freni, presenza reale degli optional e condizioni scritte della garanzia. Se questi aspetti trovano conferma, non è la solita A6 aziendale spoglia: è una Avant di fascia alta già ben configurata, con chilometri coerenti con il suo utilizzo e ancora parecchia sostanza da offrire.
- fari full LED e lavafari;
- cerchi in lega da 20";
- assetto/look S line, volante S line multifunzione con paddle;
- sedili sportivi in pelle e Alcantara, con supporto lombare e seduta estensibile;
- climatizzatore automatico a quattro zone;
- navigatore, Bluetooth, comandi vocali e lettore CD;
- sensori di parcheggio anteriori e posteriori;
- portellone posteriore elettrico;
specchietti ripiegabili e riscaldabili; vetri posteriori oscurati; Adaptive Cruise Control; Audi Braking Guard; Audi Side Assist / blind spot monitor; Audi Active Lane Assist. percorre parecchi chilometri ogni anno; cerca una grande station wagon comoda e autorevole; vuole un automatico diesel da viaggio; ha bisogno di spazio per famiglia, lavoro, attrezzatura o bagagli; apprezza una premium ben configurata, senza voler acquistare un SUV; vuole ADAS e comfort che su molte A6 usate della stessa età non sono scontati.
