
Audi
Audi A5 Coupe 1.8 tfsi Advanced 170cv E6
12.400 €
Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.
- Anno 2012
- 113.000 km
- Benzina
- Manuale
- Coupe
Audi A5 Coupe 1.8 tfsi Advanced 170cv E6
Questa Audi A5 Coupé 1.8 TFSI Advanced da 170 CV ha un motivo concreto per essere presa in considerazione: a 12.400 € offre una coupé premium dalla linea ancora attuale, un motore benzina brillante e una configurazione molto personale. Ma l’elemento più interessante, oltre all’estetica, è la manutenzione recente dichiarata dal venditore: catena di distribuzione sostituita a 108.000 km, tagliando a 105.000 km e pneumatici quattro stagioni appena montati.
È immatricolata luglio 2012, ha 113.000 km dichiarati certificati, cambio manuale a sei marce e trazione anteriore. Quel chilometraggio, distribuito su un’auto del 2012, non è un motivo per scartarla: conta molto di più capire come è stata mantenuta, con quali intervalli e con quali documenti a supporto. Qui ci sono già interventi dichiarati che meritano di essere valorizzati e verificati.
Perché questa configurazione ha senso Il 1.8 turbo benzina da 170 CV è coerente con il carattere della A5: permette di scegliere una coupé piacevole anche nell’uso quotidiano, senza dover cercare una versione ad alte prestazioni per apprezzarne la guida. Il manuale aggiunge coinvolgimento e può essere proprio ciò che cerca chi vuole ancora scegliere il rapporto, anziché delegare tutto all’automatico.
Non è però una sportiva estrema: è soprattutto una coupé da guidare e da viaggio, adatta a chi usa prevalentemente i posti anteriori e vuole un’auto più personale di una berlina. I quattro posti ci sono, ma le due porte e l’accesso al divano posteriore vanno considerati se si trasportano spesso passeggeri o bambini. Anche i consumi vanno letti correttamente: i 5,7 l/100 km riportati nella scheda sono un dato di omologazione, non una promessa nell’utilizzo reale. La sceglierei per l’equilibrio tra motore, comfort e piacere di guida, non soltanto per risparmiare carburante. Un esemplare che si distingue davvero
Il bianco ghiaccio, i cerchi neri e la griglia a nido d’ape creano un contrasto deciso. Dentro, gli interni in pelle bordeaux dichiarati dal concessionario sono il dettaglio che dà più personalità alla vettura, insieme al volante rivestito in Alcantara con cuciture rosse. È una configurazione da scegliere perché piace, non perché completamente originale: sono presenti personalizzazioni e un sistema multimediale aftermarket. Quest’ultimo può rendere più comoda la connettività quotidiana; è positivo anche che il venditore dichiari di consegnare lo schermo originale.
Tra le dotazioni descritte risultano utili soprattutto il climatizzatore automatico e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con visualizzazione grafica: su una coupé lunga 4,62 metri sono accessori che si apprezzano nell’uso reale. La manutenzione è il punto da approfondire, non da ignorare
La distribuzione sostituita circa 5.000 km fa è un elemento favorevole, purché accompagnato dalla fattura. Prima dell’acquisto chiederei di vedere quali componenti sono stati sostituiti, da quale officina e per quale motivo. È diverso avere un intervento documentato sul sistema di distribuzione rispetto alla sola dicitura “catena nuova”. Per il motore, partirei da VIN e codice motore: su un’A5 immatricolata nel 2012 non è corretto trasferire automaticamente problemi o caratteristiche di altri 1.8 TFSI, di anni e versioni differenti. Una volta identificata l’unità, si possono fare verifiche pertinenti.
In concreto, sono utili un avviamento a freddo, una prova su strada e un controllo in officina: regolarità del motore, eventuali perdite di olio o refrigerante, diagnosi elettronica e informazioni sui rabbocchi d’olio tra i tagliandi. Sul manuale controllerei anche funzionamento della frizione e precisione degli innesti. Sono verifiche sensate per comprare bene, non una bocciatura del modello o dei suoi chilometri.
Gli annunci vanno letti con attenzione La scheda riporta Adaptive Cruise Control, controllo della corsia, fari full LED e Android Auto, ma la descrizione non conferma chiaramente tutte queste funzioni. Prima di attribuire loro valore, vanno verificate sulla vettura: PhoneLink non equivale necessariamente ad Android Auto, e fari automatici non significa fari full LED.
Anche la classe Euro 6 dichiarata va riscontrata sul libretto, soprattutto se incide sulla possibilità di circolare nella propria zona. Non basta dedurla dall’anno o dal titolo dell’annuncio. Il venditore indica inoltre revisione valida fino a giugno 2028, bollo pagato e doppie chiavi: sono vantaggi pratici, da confermare con documenti e scadenze precise. A 12.400 €, per chi è una scelta valida?
Per chi desidera una coupé premium benzina, manuale e riconoscibile, questa A5 ha una proposta concreta: estetica personale, interni caratterizzanti e lavori recenti dichiarati. Il prezzo merita attenzione se lo stato effettivo e la documentazione confermano quanto descritto. Resta un’Audi anche nei costi di manutenzione: conviene mantenere un margine per la normale gestione, senza confondere il prezzo d’acquisto accessibile con quello di un’utilitaria.
La nostra sintesi AUB è questa: una A5 da comprare per il piacere di possederla e usarla, con una manutenzione recente che può rendere la scelta più convincente se ben documentata. Prima di firmare chiarirei infine chi vende e chi risponde della garanzia, perché l’auto è in conto vendita. La descrizione promette 12 mesi inclusi, mentre la scheda esclude una garanzia estesa: non è necessariamente una contraddizione, ma servono condizioni scritte, coperture ed eventuali esclusioni. Il passaggio di proprietà è escluso dai 12.400 €.
La visione è prevista su appuntamento, soltanto il sabato, presso Opportunity Car a Cassinetta di Lugagnano: vale la pena organizzarsi chiedendo prima fatture, libretto e condizioni di vendita, così da arrivare alla prova con gli elementi decisivi già disponibili.
