Audi A4 Allroad 2.0 tdi Business Plus 190c s-tronic

Audi

Audi A4 Allroad 2.0 tdi Business Plus 190c s-tronic

12.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.

  • Anno 2015
  • 224.800 km
  • Diesel
  • Automatico sequenziale
  • Familiare

Audi A4 Allroad 2.0 tdi Business Plus 190c s-tronic

Questa Audi A4 Allroad 2.0 TDI Business Plus S tronic da 190 CV ha una qualità precisa: è una vera station wagon da viaggio, con trazione integrale e cambio automatico, proposta a una cifra che la rende interessante per chi vuole sostanza premium e non semplicemente un’auto recente da guardare in concessionaria. È stata immatricolata a settembre 2015, ha 224.800 km certificati, doppie chiavi e cronologia tagliandi dichiarata, con un prezzo di 12.900 €. Non è una vettura da scegliere pensando che i chilometri non esistano: è un esemplare che va acquistato guardando la sua storia manutentiva, il suo stato reale e i lavori già eseguiti. Ma 224.800 km, su una diesel autostradale di dieci anni progettata per viaggiare, non sono automaticamente un motivo per scartarla. Sono soprattutto il dato che impone di comprare bene.

Il punto forte della configurazione è molto concreto: 2.0 TDI da 190 CV, automatico S tronic e trazione integrale quattro. È la combinazione giusta per la A4 Allroad. Il diesel ha coppia sufficiente per muovere con scioltezza una station wagon da oltre 1.800 kg, lo S tronic rende rilassanti code e trasferimenti, mentre la trazione integrale dà un vantaggio reale su bagnato, neve, strade di montagna e fondi a bassa aderenza. Non è un SUV, e non deve diventarlo: è una familiare con altezza da terra e robustezza in più, pensata per chi usa davvero l’auto.

La carrozzeria Allroad resta una delle più riuscite nella sua categoria. Rispetto a una normale A4 Avant ha un’impostazione più solida, con protezioni esterne, assetto specifico e un carattere meno convenzionale; però conserva dimensioni ancora gestibili: 4,72 metri di lunghezza, cinque porte, cinque posti e un passo di 2,81 metri. È quindi una vettura adatta sia a famiglia e viaggi sia a chi deve portare attrezzatura, bagagli o semplicemente vuole un’auto confortevole per macinare strada. Anche il Marrone Teak ha senso su questo modello. Non è il solito grigio o nero da flotta, ma rimane elegante e coerente con il taglio della Allroad. È una tonalità sobria, capace di valorizzare le linee della carrozzeria senza cercare effetti speciali.

La versione Business Plus, per quanto bisogni verificare puntualmente gli optional effettivi dell’esemplare, nasceva con un orientamento molto razionale: comfort, utilizzo professionale e percorrenze elevate. Nella dotazione dichiarata troviamo fra l’altro cerchi in lega da 17”, Audi Music Interface, assetto dinamico, alzacristalli comfort, appoggiabraccia anteriori e posteriori, carrozzeria zincata e la normale dotazione di sicurezza dell’epoca, inclusi ABS, ASR e airbag anteriori e laterali.

Qui è importante essere chiari: dalla lista ricevuta non risultano confermati tutti gli equipaggiamenti spesso associati alle Business Plus, come navigatore, sensori di parcheggio, cruise control, fari particolari o specifici ADAS. Non li darei per presenti sulla sola base del nome dell’allestimento o della descrizione commerciale. Prima dell’acquisto va controllata la configurazione effettiva tramite VIN e prova pratica dell’auto. Perché può essere un acquisto valido Per chi cerca un’auto da usare, non da tenere ferma, questa Audi ha una logica molto forte: Non la consiglierei a chi percorre pochissimi chilometri, usa l’auto quasi solo in città o desidera necessariamente gli assistenti alla guida e l’infotainment di una vettura moderna. La consiglierei invece a chi fa strada, cerca comfort, vuole una familiare ben costruita e accetta di acquistare un’auto adulta valutandola con criterio tecnico.

I controlli da fare prima di firmare Su una A4 Allroad diesel automatica con questa percorrenza, la trasparenza non consiste nel dire “è tutto perfetto”: consiste nel verificare le voci che contano davvero e nel farle mettere nero su bianco. 1. Storico manutenzione completo e documentato La cronologia tagliandi dichiarata è un ottimo punto di partenza, ma chiederei fatture o documentazione con date, chilometri e lavori effettuati. In particolare va ricostruita la manutenzione degli ultimi anni, non solo quella iniziale.

Da verificare: 2. Distribuzione e pompa acqua Il 2.0 TDI utilizza la cinghia di distribuzione. A questa percorrenza è essenziale sapere con certezza se e quando siano state sostituite distribuzione, tenditori e pompa acqua. Non basta una risposta verbale: servono fattura, annotazione in manutenzione oppure etichetta con data e chilometraggio. Se non esiste prova certa, il costo dell’intervento va considerato nella trattativa e programmato subito dopo l’acquisto.

3. Cambio S tronic Lo S tronic è un grande valore nell’uso quotidiano, ma richiede manutenzione puntuale. Va controllato che siano stati eseguiti gli interventi previsti su olio e filtro del cambio e che ci sia documentazione relativa. Durante il test drive deve: Una diagnosi elettronica pre-acquisto è particolarmente consigliabile: permette di leggere eventuali errori memorizzati relativi a motore, cambio, trazione, DPF e altri sistemi. 4. Trazione integrale e trasmissione La quattro è uno dei motivi per scegliere una Allroad, quindi va provata con attenzione. In manovra non devono esserci rumori metallici, colpi, vibrazioni anomale o trascinamenti dalla trasmissione. Chiederei inoltre se siano stati effettuati i controlli o cambi dei lubrificanti previsti per i componenti della trasmissione integrale.

5. Motore diesel, DPF ed EGR Un diesel Euro 6 del 2015 è una scelta sensata se l’auto viene usata per tragitti adeguati, extraurbani e autostradali. Se invece si fanno solo pochi chilometri cittadini, qualunque diesel moderno può diventare meno adatto. Da verificare con diagnosi e prova su strada: 6. Sospensioni, sterzo, freni e pneumatici L’Allroad è più pesante di una normale A4 Avant e a oltre 220.000 km è normale che alcune parti di usura possano essere già state sostituite o possano richiedere attenzione.

Controllerei: Non sono difetti “automatici”: sono controlli fisiologici per un’auto di questa categoria, età e percorrenza. 7. Carrozzeria, sottoscocca e provenienza Con 12 foto pubblicate non è possibile giudicare in modo definitivo lo stato estetico. Serve una visione dal vivo, meglio ancora con controllo professionale. Verificherei: Va chiarito anche il riferimento del venditore a offerte di noleggio a lungo termine: non è necessariamente un problema, ma è corretto chiedere quanti proprietari risultano, quale sia stata la destinazione d’uso dell’auto e avere una storia chiara dei tagliandi. La sintesi AUB Questa non è l’Audi da comprare per dire di avere una premium a basso prezzo. È l’Audi da comprare se vuoi una station wagon concreta, comoda e molto completa nella meccanica: diesel da 190 CV, S tronic, quattro e carrozzeria Allroad.

A 12.900 €, la proposta può avere senso proprio perché non nasconde la sua natura: è una vettura del 2015 con 224.800 km, ma dichiarati, accompagnati da cronologia manutentiva e coerenti con il tipo di auto. Se distribuzione, manutenzione del cambio, stato del DPF e condizioni generali sono documentati e confermati da una verifica indipendente, può essere una compagna di viaggio molto valida ancora oggi.

La frase con cui la motiveremmo è questa: È la familiare per chi fa davvero chilometri e vuole arrivare ovunque con comfort, trazione e una qualità di guida ancora premium. Non giovane sulla carta, ma potenzialmente molto giusta nella sostanza, se acquistata con uno storico tecnico chiaro. Prima della firma: prova su strada lunga, diagnosi elettronica, verifica VIN, documenti dei tagliandi e conferma scritta degli interventi su distribuzione e S tronic. È così che un’auto con esperienza diventa un acquisto ragionato, non una scommessa.

  • motore diesel da 190 CV, adatto a percorrenze importanti e viaggi carichi;
  • cambio automatico S tronic, utile ogni giorno e particolarmente piacevole in autostrada;
  • trazione integrale quattro, un vantaggio concreto per chi vive o frequenta zone di montagna, strade bagnate e fondi variabili;
  • formato station wagon, più pratico di una berlina e più basso, efficiente e guidabile di molti SUV;
  • chilometraggio certificato e tagliandi dichiarati, elementi fondamentali su un’auto di questa età e percorrenza;
  • doppie chiavi, piccolo dettaglio ma indicatore positivo di completezza della consegna;
  • prezzo di accesso interessante per una A4 Allroad 190 CV automatica e integrale.
  • tagliandi motore regolari, con olio conforme alle specifiche Audi/VW previste;

sostituzione di filtri, liquido freni e interventi ordinari; eventuali lavori già eseguiti su componenti di usura; assenza di lunghi periodi senza manutenzione documentata. partire senza esitazioni; inserire D e R in modo regolare; cambiare marcia senza strappi marcati o slittamenti; non avere vibrazioni nelle ripartenze; non segnalare anomalie sul quadro. assenza di spie motore; rigenerazioni DPF regolari e nessun intasamento rilevante; corretto funzionamento di EGR e sistemi antinquinamento; avviamento regolare a freddo; nessun fumo anomalo, perdita di potenza o rumore irregolare. bracci sospensione, silent block e ammortizzatori; eventuali rumorosità su buche e pavé; stato di dischi e pastiglie; usura uniforme degli pneumatici; età DOT e marca delle gomme; convergenza e assenza di…

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