Audi A4 Cambio Automatico+Interni in Pelle

Audi

Audi A4 Cambio Automatico+Interni in Pelle

3900 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2006
  • 195.000 km
  • Diesel
  • Automatico sequenziale
  • Familiare

Audi A4 Cambio Automatico+Interni in Pelle

Questa Audi A4 Avant 2.0 TDI da 140 CV, automatica e con interni in pelle, a 3.900 € ha un motivo concreto per farsi considerare: permette di acquistare una familiare comoda, versatile e dall’immagine ancora elegante con una spesa d’ingresso contenuta. Il suo valore non sta nell’essere un’Audi a qualsiasi costo, ma nell’abbinamento tra carrozzeria Avant, motore diesel e cambio automatico.

L’esemplare proposto da AD MOTORS SRL è immatricolato a giugno 2006 e ha 195.000 km dichiarati certificati. È quindi una A4 della generazione B7: va valutata per quello che offre oggi, senza attribuirle dotazioni o caratteristiche delle Audi più recenti. Perché è una configurazione interessante

Il 2.0 TDI da 140 CV è una motorizzazione coerente con una station wagon da usare per lavoro, spostamenti extraurbani e viaggi. Il consumo medio dichiarato a catalogo è di 6,1 l/100 km: un riferimento di omologazione, non una promessa sui consumi dell’esemplare nelle condizioni attuali.

Il cambio Multitronic, un automatico a variazione continua con funzione sequenziale, privilegia la fluidità. Insieme agli interni in pelle, al climatizzatore automatico — descritto dal venditore come digitale bizona — e ai braccioli, dà a questa A4 un’impostazione orientata al comfort. Sono caratteristiche che si apprezzano nell’uso, non soltanto nell’annuncio.

La carrozzeria Avant aggiunge la praticità di una familiare, mantenendo dimensioni gestibili: circa 4,59 metri di lunghezza. Completano la dotazione dichiarata cerchi in lega da 16", barre longitudinali, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, ESP e airbag frontali e laterali. Il concessionario segnala anche collegamenti USB e Aux, dei quali verificare presenza e funzionamento.

I 195.000 km non sono, da soli, un motivo per scartarla. Su un’auto del 2006 conta soprattutto come sono stati percorsi e quali interventi sono stati eseguiti. Una storia manutentiva documentata vale più di un contachilometri semplicemente più basso. Cosa controllare su questa A4 del 2006 Qui la trasparenza è parte del valore dell’acquisto: a 3.900 € bisogna capire bene che cosa si sta comprando, senza pretendere un’auto nuova e senza accettare problemi importanti soltanto perché il prezzo è accessibile.

Il primo controllo riguarda il Multitronic. Chiederemmo le fatture dei cambi dell’olio previsti per la specifica trasmissione, normalmente a intervalli di circa 60.000 km, da confermare sul piano manutentivo. Durante la prova, a freddo e a caldo, gli innesti di marcia avanti e retromarcia devono essere regolari, senza ritardi marcati, strattoni, vibrazioni o spie. Su questa configurazione la salute del cambio è determinante.

Sul 2.0 TDI di questa generazione va identificato il codice motore. Alcune varianti hanno punti di attenzione nel comando della pompa dell’olio e nel gruppo contralberi: non è corretto attribuire automaticamente lo stesso problema a tutti gli esemplari. Codice motore, eventuali interventi documentati e controllo da parte di un’officina competente permettono una verifica mirata.

Chiederemmo inoltre quando sono stati sostituiti distribuzione e pompa dell’acqua, con data e chilometraggio. Non basta sapere che “la distribuzione è stata fatta”: conta anche quanto tempo è trascorso. Una diagnosi elettronica e una prova su strada serviranno poi a valutare regolarità del motore, sovralimentazione e sistema antinquinamento, compreso il FAP indicato nella versione.

A chi la consigliamo È una proposta sensata per chi cerca una station wagon automatica economica da acquistare, comoda e adatta soprattutto a percorsi extraurbani, mantenendo un margine per manutenzione e normali ripristini.

Prima ancora della visita, però, va verificata la compatibilità con il proprio territorio: è una diesel Euro 4, quindi eventuali limitazioni locali alla circolazione possono incidere sulla possibilità di utilizzarla. Per un impiego quasi esclusivamente urbano e su tragitti molto brevi non sarebbe la nostra prima scelta.

Il concessionario indica una garanzia estesa di 12 mesi: chiederei condizioni scritte, componenti coperti, esclusioni e limiti di rimborso, in particolare per cambio e motore. Da confermare anche il prezzo finale comprensivo delle eventuali spese aggiuntive, la documentazione dei chilometri e la dichiarazione di assenza di incidenti.

La sintesi AUB è questa: una familiare premium accessibile, con una configurazione che ha ancora senso nell’uso reale. Se manutenzione, cambio e controlli meccanici danno riscontri positivi, questa A4 può offrire molta utilità per 3.900 €. Il motivo per sceglierla non è soltanto il marchio sul cofano: è poter acquistare comfort, spazio e automatico con una spesa contenuta, sapendo esattamente in quali condizioni si trova l’auto.

Vedi l’auto sul sito di AD MOTORS