
Alfa Romeo
Alfa Romeo MiTo 5 Posti Neopatentati
7500 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2018
- 150.000 km
- Benzina
- Manuale
- Berlina
Alfa Romeo MiTo 5 Posti Neopatentati
Questa Alfa Romeo MiTo 1.4 benzina del febbraio 2018, proposta a 7.500 €, ha un motivo concreto per farsi scegliere: offre il carattere di un’Alfa in un’auto compatta, con una motorizzazione semplice e diversi accessori utili nella vita quotidiana. Non è la MiTo da comprare per cercare prestazioni sportive: è quella per chi vuole un’utilitaria personale, piacevole da guardare e adatta anche a fare esperienza al volante.
Il rosso è parte del suo fascino, ma qui non c’è soltanto l’estetica. Il concessionario dichiara cerchi in lega, climatizzatore, sensori di parcheggio, doppie chiavi e un’autoradio touchscreen con Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto. Quest’ultima è una dotazione particolarmente interessante: permette di usare navigazione, musica e chiamate attraverso lo smartphone, rendendo più attuale l’esperienza a bordo. Sono accessori da verificare sull’esemplare, ma il quadro dichiarato è decisamente più completo di quello di una semplice utilitaria essenziale.
Il motore giusto per chi cerca semplicità Il 1.4 da 78 CV indicato nella scheda è un benzina aspirato della famiglia FIRE: non è il turbo e non impiega il sistema MultiAir delle altre motorizzazioni MiTo. Una distinzione importante, perché non avrebbe senso trasferire a questa versione le attenzioni specifiche di motori diversi.
La sua ragione d’acquisto è la semplicità meccanica, non la spinta. Con cambio manuale e dimensioni contenute — poco più di quattro metri di lunghezza — è una combinazione sensata per città, tragitti quotidiani e gite fuori porta. Nei sorpassi e a pieno carico bisogna mettere in conto prestazioni tranquille: è il compromesso da accettare per scegliere questa motorizzazione con aspettative corrette.
Distribuzione già sostituita: un’informazione che conta I 150.000 km dichiarati certificati non sono, da soli, un motivo per scartarla. Conta come sono stati percorsi e, soprattutto, come è stata seguita l’auto.
Qui il concessionario fornisce un’informazione concreta: distribuzione sostituita a 125.000 km, quindi circa 25.000 km fa. È un punto a favore da valorizzare, chiedendo la fattura con data, chilometraggio e dettaglio dei componenti sostituiti. Serve anche a capire se l’intervento abbia incluso pompa dell’acqua e organi collegati, e a programmare la manutenzione successiva considerando sia il tempo sia i chilometri.
Prima dell’acquisto, noi di AUB concentreremmo la verifica su pochi aspetti utili: Non è un elenco di difetti attribuiti a questa vettura: è una verifica mirata per capire cosa si sta acquistando. Due dettagli dell’annuncio da chiarire subito
Il titolo riporta “5 posti”, mentre la scheda ne indica 4. Il numero corretto va letto sul documento di circolazione: per chi deve trasportare cinque persone è un requisito decisivo, non una formalità.
Anche la potenza presenta una piccola discordanza: 57 kW/78 CV nella scheda, 58 kW/79 CV nella descrizione. Fa fede il libretto. L’auto è proposta come guidabile dai neopatentati: l’idoneità va confermata sulla targa e in relazione alle regole applicabili alla data di conseguimento della patente.
Perché prenderla in considerazione
A 7.500 €, questa MiTo ha senso per chi vuole una prima auto con personalità o una compatta benzina da usare tutti i giorni, senza pagare per prestazioni che non gli servono. Le tre porte richiedono qualche compromesso nell’accesso ai sedili posteriori, ma per un uso prevalentemente individuale o in coppia la formula è convincente.
Il prezzo va valutato sulle condizioni reali, sulla manutenzione documentata e sulle dotazioni effettive, non soltanto sul marchio. Prima di firmare chiederei il totale comprensivo di passaggio e oneri, l’eventuale presenza di condizioni legate al finanziamento e il contratto della garanzia estesa di 12 mesi dichiarata, con coperture, esclusioni e massimali.
- Avviamento a freddo e funzionamento del motore: minimo regolare, assenza di spie, perdite e anomalie nel circuito di raffreddamento.
- Frizione e cambio: innesti regolari, senza impuntamenti, e assenza di slittamento sotto carico.
- Sterzo e sospensioni: assistenza elettrica uniforme nelle manovre e assenza di colpi o giochi sullo sconnesso.
- Climatizzatore ed elettronica: prova effettiva di raffreddamento, touchscreen, collegamento dello smartphone e sensori.
La sintesi AUB: una MiTo da scegliere per il design, la semplicità del 1.4 aspirato e gli accessori che servono davvero. Con la distribuzione documentata e una buona prova su strada, ci sono ragioni concrete per darle attenzione.
