
Alfa Romeo
Alfa Romeo MiTo Benzina Neopatentati 80.000km
7200 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2011
- 80.000 km
- Benzina
- Manuale
- Berlina
Alfa Romeo MiTo Benzina Neopatentati 80.000km
Questa Alfa Romeo MiTo 1.4 MultiAir Distinctive da 105 CV ha un motivo concreto per farsi scegliere: a 7.200 € offre una compatta a benzina con personalità, una potenza adatta anche ai percorsi extraurbani e una dotazione dichiarata che non si limita all’essenziale. È una proposta per chi cerca un’auto da usare tutti i giorni, ma non vuole scegliere soltanto in base alla praticità.
Immatricolata a settembre 2011, viene proposta da AD MOTORS con 80.000 km dichiarati certificati. Una percorrenza contenuta, che lascia spazio a un acquisto interessante: il punto non è preoccuparsi dei chilometri, ma verificare che negli anni la manutenzione sia stata eseguita con regolarità, anche nei periodi di utilizzo ridotto. Perché questa configurazione è interessante
Il 1.4 benzina da 105 CV, abbinato al cambio manuale, è una scelta sensata per chi alterna città e spostamenti fuori porta senza avere necessariamente percorrenze da diesel. Non è la MiTo da comprare per cercare prestazioni estreme: è quella da valutare per avere dimensioni compatte, una motorizzazione equilibrata e il carattere del modello.
La carrozzeria misura 4,06 metri: resta gestibile nei parcheggi e negli spostamenti quotidiani. Il selettore Alfa Romeo DNA, indicato fra le dotazioni, aggiunge la possibilità di modificare la risposta dell’auto secondo la modalità scelta.
Anche l’equipaggiamento merita attenzione. La scheda riporta cerchi in lega da 16", climatizzatore automatico bizona, cruise control, sensori di parcheggio posteriori e comandi radio al volante; nell’annuncio sono dichiarati anche Bluetooth, vivavoce e USB. Sono accessori utili davvero: rendono più piacevole usare oggi un’auto del 2011. Prima dell’acquisto ne confermeremmo presenza e funzionamento sull’esemplare, perché gli elenchi del concessionario e quelli di catalogo non coincidono completamente.
Il compromesso pratico è chiaro: tre porte e quattro posti. Per una persona o una coppia, con passeggeri posteriori occasionali, può funzionare molto bene. Se invece si usano quotidianamente i sedili dietro o un seggiolino, conviene provare l’accessibilità prima di decidere. Cosa controlleremmo su questa MiTo del 2011
Sul 1.4 MultiAir, la verifica più importante riguarda la manutenzione dell’olio: chiederei fatture o ricevute che permettano di controllare regolarità dei cambi e utilizzo del lubrificante conforme alle specifiche prescritte. Il sistema MultiAir lavora attraverso un comando elettroidraulico delle valvole: la corretta lubrificazione conta, senza che questo significhi considerarlo automaticamente un problema.
Durante la prova farei verificare avviamento a freddo, minimo regolare, assenza di spie e risposta uniforme del motore, affiancando una diagnosi elettronica al controllo meccanico. Chiederei poi una prova documentale della sostituzione della cinghia di distribuzione, con data e chilometraggio. Su un esemplare del 2011 il tempo trascorso conta quanto la percorrenza: se l’intervento non è documentato o risulta dovuto secondo il piano previsto, va chiarito prima della consegna.
Completerei il controllo con frizione e cambio, eventuali rumori di sospensioni e sterzo, stato e data degli pneumatici, climatizzatore e dispositivi elettrici. Sono verifiche concrete per capire come si presenta questa vettura, non motivi per scartarla a priori. Neopatentati: sì, ma va verificata la patente Il concessionario la presenta come guidabile da neopatentati. La compatibilità va confermata sulla targa e in base alla data di conseguimento della patente, perché i limiti sono cambiati.
Per le patenti B conseguite dal 14 dicembre 2024, i 77 kW dichiarati sono sotto il limite di potenza massima di 105 kW; resta da verificare il rapporto potenza/tara ammesso di 75 kW/t. Non estenderemmo quindi la dicitura “neopatentati” indistintamente a qualsiasi situazione. Essendo inoltre una benzina Euro 5, prima dell’acquisto controllerei le disposizioni locali se l’utilizzo abituale comprende aree soggette a limitazioni. Il nostro giudizio AUB
È una MiTo da considerare se vuoi una prima auto con personalità, oppure una compatta benzina ben equipaggiata senza affrontare una spesa elevata. Gli 80.000 km dichiarati, i 105 CV e gli accessori elencati rendono la proposta interessante; a darle sostanza devono essere lo storico manutentivo e le condizioni effettive. A 7.200 €, la motivazione d’acquisto non è semplicemente il marchio sul cofano: è l’insieme di motore, percorrenza, dotazione e lavori già eseguiti.
Prima di firmare chiariremmo prezzo comprensivo degli eventuali costi aggiuntivi, documentazione dei chilometri, manutenzione e condizioni della garanzia estesa dichiarata di 12 mesi, comprese coperture ed esclusioni. Il concessionario dichiara inoltre la vettura non incidentata: anche questo dato merita conferma in fase di controllo.
Se questi riscontri sono in ordine, è una piccola Alfa che ha ancora un buon argomento da offrire: rendere gli spostamenti quotidiani qualcosa di più di un semplice tragitto.
