Alfa Romeo 159 ti 2.0cc 170cv Sedili sportivi in pelle Bluetooth

Alfa Romeo

Alfa Romeo 159 ti 2.0cc 170cv Sedili sportivi in pelle Bluetooth

5900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.

  • Anno 2011
  • 258.361 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Berlina

Alfa Romeo 159 ti 2.0cc 170cv Sedili sportivi in pelle Bluetooth

Questa Alfa Romeo 159 ti 2.0 JTDm da 170 CV è interessante perché non è la solita berlina diesel “di passaggio”: è una 159 nell’allestimento che ne valorizza davvero il carattere, con il 2.0 JTDm più potente, cambio manuale, cerchi da 18", sedili sportivi in pelle e una presenza su strada che, anche oggi, resta molto più speciale di tante alternative anonime.

È stata immatricolata nell’ottobre 2011, ha 258.361 km certificati ed è proposta a 5.900 €, con garanzia di 12 mesi inclusa secondo quanto dichiarato dal concessionario. A questo prezzo non bisogna cercare un’auto “come nuova”: bisogna cercare un esemplare corretto, mantenuto bene e documentato nei lavori importanti. Se le condizioni generali sono realmente quelle dichiarate, questa può essere una delle Alfa più coinvolgenti acquistabili con un budget contenuto.

Il punto forte è proprio la configurazione. Il 2.0 JTDm da 170 CV è il motore giusto per la 159: ha coppia per muovere con disinvoltura una berlina solida e importante, è adatto ai trasferimenti autostradali e valorizza un telaio che la 159 ha sempre avuto nel DNA. Il cambio manuale, in un’auto di questa età e tipologia, è anche una scelta lineare: meno complessità rispetto a un automatico datato e un rapporto di guida più diretto con la vettura.

L’allestimento ti fa la differenza. Qui vengono dichiarati cerchi in lega da 18", pacchetto sportivo, sedili sportivi riscaldati in pelle con seduta estensibile e supporto lombare, volante multifunzione in pelle, climatizzatore bizona, cruise control, Bluetooth, navigatore, sensori di parcheggio e fendinebbia. Non è quindi una 159 essenziale a cui è stato aggiunto qualche dettaglio estetico: sulla carta è una berlina già completa e con un’impostazione coerente con il modello.

Anche oggi la 159 conserva un pregio reale: è una berlina fatta per viaggiare. Con 4,66 metri di lunghezza, passo di 2,70 metri, cinque posti e una struttura molto solida, ha una presenza e una sensazione di guida che molte auto moderne più leggere e rialzate non replicano. È una scelta per chi apprezza la guida bassa, la posizione al volante, lo stile Alfa Romeo di quell’epoca e una carrozzeria tre volumi elegante anziché un SUV.

I 258.361 km non sono di per sé un motivo per scartarla. Su una diesel del 2011, specialmente se usata per percorsi extraurbani e autostradali, rappresentano un chilometraggio da valutare attraverso manutenzione, stato d’uso e documentazione, non attraverso il solo numero sul contachilometri. Un’auto con oltre 250.000 km ben mantenuta, con interventi dimostrabili e utilizzata correttamente può essere una scelta più sensata di un esemplare con meno chilometri ma senza storia verificabile.

In questo caso c’è un elemento positivo molto importante: il concessionario dichiara che la cinghia di distribuzione è stata appena sostituita. Su una 159 2.0 JTDm è un lavoro da valorizzare, ma da verificare bene: prima dell’acquisto chiederei fattura o ordine di lavoro con data, chilometraggio, componenti sostituiti e conferma che siano stati eseguiti anche gli interventi collegati previsti dal lavoro, come tenditori e pompa acqua se inclusa.

La garanzia di 12 mesi, dichiarata come valida su motore, cambio, turbo, componenti elettrici e meccanici con soccorso stradale europeo, è un altro punto interessante per un’auto di questa fascia di prezzo. Però va letta prima di firmare: è fondamentale avere il contratto completo e verificare massimali, franchigie, eventuali scoperti, tempi di carenza, obblighi di manutenzione e soprattutto le esclusioni legate a componenti di normale usura o a impianti come DPF, EGR, frizione, volano e iniettori. La garanzia è un valore quando è chiara, non quando è soltanto nominata in annuncio.

Ci sono poi alcune incoerenze da chiarire con trasparenza, senza farne un dramma ma senza ignorarle: Prima di considerare l’acquisto, chiederei quindi foto delle due chiavi, del libretto service, delle fatture disponibili e la conferma dell’allestimento effettivo tramite VIN/telaio. Lo stesso concessionario precisa correttamente che accessori e dotazioni dell’annuncio potrebbero non coincidere con l’equipaggiamento reale: navigatore, Bluetooth, sedili riscaldati, sensori e cerchi da 18" vanno quindi verificati direttamente sull’auto.

Cosa controllare prima dell’acquisto Per una 159 diesel del 2011 con questo chilometraggio, la verifica giusta è concreta e semplice: La sintesi AUB è questa: È una scelta valida per chi vuole una vera Alfa Romeo da guidare, non una semplice berlina economica. La 159 ti 2.0 JTDm 170 CV ha stile, motore, assetto e allestimento per continuare a dare soddisfazione; a 5.900 € può avere senso soprattutto per chi percorre strada, apprezza il diesel manuale e cerca una vettura con personalità autentica.

Non la sceglierei per fare solo città o per avere i più moderni ADAS e sistemi di infotainment: è un’auto del 2011 e va acquistata per ciò che sa offrire davvero, cioè comfort da viaggio, presenza, piacere di guida e un allestimento sportivo ancora desiderabile.

Se distribuzione, documentazione, condizioni meccaniche e garanzia risultano coerenti con quanto dichiarato, questa 159 non è una berlina vecchia da giustificare: è una berlina Alfa ancora molto riconoscibile, con un motore sensato e una configurazione che merita di essere vista dal vivo.

  • nei dati strutturati risultano doppie chiavi assenti e cronologia tagliandi non disponibile;
  • nella descrizione del concessionario vengono invece dichiarate doppie chiavi e documentazione presenti;
  • l’auto è indicata come 159 ti, mentre alcuni testi pubblicati parlano genericamente di “Progression sport pack”.
  • Distribuzione: fattura dell’intervento appena eseguito, data, km e ricambi utilizzati.
  • Storico manutentivo: tagliandi, interventi su frizione/volano, turbo, iniettori, DPF, EGR, sospensioni e impianto di raffreddamento. Non è indispensabile avere ogni singola fattura dalla nascita…
  • Motore a freddo e su strada: avviamento regolare, assenza di fumosità anomala, spie motore accese, vuoti di erogazione o rumorosità non normali.
  • DPF e uso previsto: essendo Euro 5 diesel con filtro antiparticolato, è più adatta a chi percorre tragitti medi o lunghi rispetto a chi fa esclusivamente pochi chilometri urbani. Verificare inoltre…
  • Frizione e cambio: controllo di eventuali slittamenti, rumori da volano, innesti duri o vibrazioni.

Assetto e sterzo: prova su strada su fondo irregolare, verifica di rumori da avantreno e retrotreno, usura uniforme degli pneumatici e allineamento. Carrozzeria e interni: coerenza tra l’usura di volante, sedili, pedaliera e chilometraggio dichiarato; controllo di eventuali riparazioni di carrozzeria non documentate. Elettronica e accessori: climatizzatore bizona, Bluetooth, navigatore, sensori di parcheggio, comandi al volante, alzacristalli, chiusura centralizzata e Start&Stop. Documenti e provenienza: visura PRA, revisione, assenza di fermi amministrativi e verifica del chilometraggio presso le revisioni registrate. Garanzia: contratto scritto con coperture reali, limiti e modalità di attivazione.

Vedi l’auto sul sito di Matarese Automobili